Apple si dà una regolata

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Usare i superlativi per descrivere un prodotto non è sicuramente il modo migliore, soprattutto se a vantarsi è la stessa casa produttrice. Un problema che ad Apple, con l’arroganza (in senso positivo) che li contraddistingue, non si sono mai posti.

La descrizione del MacBook Pro, al momento, su Apple US

La descrizione del MacBook Pro, al momento, su Apple US

Il colosso di Cupertino si è però trovato comunque a doverselo porre da qualche settimana il problema. Sì, perché “Il primo notebook al mondo per risoluzione. E anche il secondo”, utilizzato per descrivere rispettivamente il MacBook Pro 15” e il MacBook Pro 13” sul proprio sito, ormai non rispecchia più la realtà dei fatti, da quando Google ha recentemente annunciato il Chromebook Pixel, che dispone di un display da 12.75” e risoluzione 2560×1700 pixel. Dimensioni comunque inferiori a quelle del display Retina da 15” del MacBook Pro, che ha una risoluzione 2880×1800, ma superiore invece al modello Apple da 13” che, con risoluzione 2560×1600, non è più il “secondo migliore”.

La descrizione del MacBook Pro, al momento, su Apple Italia

La descrizione del MacBook Pro, al momento, su Apple Italia

Apple ha infatti modificato la descrizione del MacBook Pro sul proprio sito americano, e si prevede quindi che a breve la modificherà anche sulla versione italiana. Il sito americano ora intitola la pagina “High performance has never been so well defined”, ovvero “Le prestazioni elevate non sono ma state così ben definite”, a rimarcare la qualità della definizione del proprio prodotto, senza però più porsi al di sopra di tutti gli altri.

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