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	<title>Gonk.it &#187; Apple</title>
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	<description>Esperimenti, approfondimenti e pillole dal Web</description>
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		<title>Accessori iPhone su eBay, attenzione: come ricostruire un cavo dati</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Dec 2011 13:33:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SGr33n</dc:creator>
				<category><![CDATA[iPhone]]></category>
		<category><![CDATA[accessori-apple]]></category>

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		<description><![CDATA[I dispositivi portatili Apple, come iPhone, iPod e iPad, dispongono di un connettore USB proprietario, contrariamente a quanto richiesto dall&#8217;Unione Europea (l&#8217;adeguamento per il nuovo iPhone 4S, che non prevede la micro USB fisicamente sul dispositivo ma disponibile attraverso un adattatore, sembra una sorta di escamotage) e differentemente da tanti altri cellulari in circolazione che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.gonk.it/wp-content/uploads/2011/12/cavo-dati-apple.png" alt="" title="Cavo dati Apple" width="150" height="258" class="aligncenter size-full wp-image-804" /></p>
<p>I dispositivi portatili <strong>Apple</strong>, come <strong>iPhone</strong>, <strong>iPod</strong> e <strong>iPad</strong>, dispongono di un <strong>connettore USB</strong> proprietario, contrariamente a quanto richiesto dall&#8217;Unione Europea (l&#8217;adeguamento per il nuovo iPhone 4S, che non prevede la micro USB fisicamente sul dispositivo ma disponibile attraverso un adattatore, sembra una sorta di escamotage) e differentemente da tanti altri cellulari in circolazione che utilizzano standard quali <strong>mini e micro USB</strong>. Qualora si rompesse il <strong>cavetto dati Apple</strong> dovremmo quindi acquistarlo per forza di cose da Apple, che lo vende alla &#8220;modica&#8221; cifra di <strong>17,25 euro</strong>, e non poter utilizzare quello di una qualsiasi fotocamera, tablet, o altro dispositivo portatile. Fortunatamente su <a href="http://www.ebay.it" title="eBay" target="_blank">eBay</a> c&#8217;è anche chi vende i <a href="http://www.ebay.it/sch/i.html?_nkw=cavo+dati+apple&#038;_armrs=1&#038;_from=&#038;_ipg=" title="Cavo dati iPhone su eBat" target="_blank">compatibili</a> <strong>made in China</strong>, che facilmente si riescono ad acquistare a 2 euro, comprese le spese di spedizione. Ma c&#8217;è qualche differenza con quello originale?</p>
<p>Certo, e le conseguenze possono essere anche abbastanza rischiose, per questo vi racconto la mia esperienza.</p>
<p><span id="more-795"></span>Personalmente ho acquistato due <strong>cavetti</strong>, uno si è rotto dopo due mesi, l&#8217;altro dopo soli tre giorni. La differenza tra il primo ed il secondo era che su quello più fragile il cavetto &#8220;ballava&#8221; all&#8217;interno del <strong>connettore Apple</strong>, ed ogni pressione andava ad influire direttamente sulle saldature, che dopo poco, come immaginabile, si sono letteralmente strappate dalla loro sede. Sul secondo cavetto il jack non si muoveva dal suo alloggio, ma le saldature sono ugualmente saltate.</p>
<p>La mia fortuna è stata che l&#8217;unica saldatura a non saltare è stata quella della massa (GND). Nel caso fosse saltata anche quella, e fosse andata ad urtare quella poco distante dei +5 volt, si sarebbe molto probabilmente bruciato irrimediabilmente l&#8217;iPhone, tanto quanto l&#8217;alimentatore se collegato alla presa della corrente o, peggio ancora, l&#8217;intera scheda madre del computer, se collegato all&#8217;USB.</p>
<p>Si può fare qualcosa per rimediare? certo, la mia idea è quella di proteggere le saldature con della colla a caldo, ma procediamo per passi.</p>
<p>Prima di tutto ho smontato il jack Apple facendo pressione con un taglierino ed ho verificato il danno.</p>
<div id="attachment_796" class="wp-caption aligncenter" style="width: 246px"><img src="http://www.gonk.it/wp-content/uploads/2011/10/foto-236x177.jpg" alt="" title="Jack Apple" width="236" height="177" class="size-medium wp-image-796" /><p class="wp-caption-text">Ecco come smontare il jack Apple</p></div>
<p>Successivamente ho tagliato la parte finale del vecchio cavo e &#8220;spelato&#8221; i cavetti interni, preparandoli per la saldatura.</p>
<div id="attachment_797" class="wp-caption aligncenter" style="width: 246px"><img src="http://www.gonk.it/wp-content/uploads/2011/10/cavo_dati_iphone_02-236x177.jpg" alt="" title="Cavo dati iPhone: l&#039;interno" width="236" height="177" class="size-medium wp-image-797" /><p class="wp-caption-text">I quattro contatti sono conformi allo standard USB: GND, +5v, D+, D-</p></div>
<p>I contatti sono semplici: GND = pin 16, +5v = pin 23, USB D- = pin 25, USB D+ = pin 27.</p>
<div id="attachment_799" class="wp-caption aligncenter" style="width: 246px"><img src="http://www.gonk.it/wp-content/uploads/2011/10/usb-wiring-ipod-dock-236x166.jpg" alt="" title="Schema contatti connettore Apple" width="236" height="166" class="size-medium wp-image-799" /><p class="wp-caption-text">Schema del cavo dati Apple</p></div>
<p>Una volta certi, quindi, che le connessioni sono intatte, possiamo cospargerle di colla a caldo e, per evitare che vengano sollecitate ulteriormente, è possibile stringere una fascetta attorno al cavo, calcolando correttamente la chiusura dello spinotto, in modo che ogni sollecitazione faccia perno sulla fascetta e non sulle saldature. In realtà lo spazio all&#8217;interno dello spinotto è molto poco, quindi non sarà cosa semplice richiuderlo poi, ma tagliando la fascetta ad arte e calcolando la giusta distanza tra la chiusura dello spinotto e le saldature, non dovrebbero esserci problemi a richiudere il tutto.</p>
<p>Una nota: essendo rimasto senza cavetto, ed avendo la necessità di caricare il telefono, ho improvvisato, come soluzione provvisoria, il collegamento dei soli contatti di alimentazione, trascurando quelli dei dati, ma il telefono non si ricarica. Bisogna quindi saldare in ogni caso tutti i contatti.</p>
<p>Gli esemplari che mi sono capitati si sono rotti tutti sullo spinotto apple e mai sullo spinotto USB, strana coincidenza che invece quello originale si sia rotto in quel punto, ma solo la guaina. Lo spinotto originale infatti è molto più robusto, inoltre il negativo fa schermatura e non è un cavo a parte come su quelli compatibili cinesi. Il maggior costo quindi, almeno in parte, è giustificato&#8230; non certo nella misura di Apple però.</p>
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		<title>iPhone, iPod ed iPad in DFU: tutti i segreti per entrare nella modalità di recupero</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 14:22:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SGr33n</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[iPhone]]></category>

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		<description><![CDATA[Girando per la rete ho notato che ci sono molte imprecisioni e molti dubbi riguardo l&#8217;inserimento di iPhone, iPod e iPad in modalità DFU (modalità di recupero). Il modo corretto è solo uno, ma se per errore si dovesse entrare in Recovery Mode (modalità di ripristino), passare alla DFU richiederà una procedura leggermente diversa. Ecco [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.gonk.it/wp-content/uploads/2011/12/iphone-dfu.png" alt="" title="iPhone: DFU e recovery mode" width="508" height="258" class="aligncenter size-full wp-image-803" /></p>
<p>Girando per la rete ho notato che ci sono molte imprecisioni e molti dubbi riguardo l&#8217;inserimento di <strong>iPhone</strong>, <strong>iPod</strong> e <strong>iPad</strong> in <strong>modalità DFU</strong> (modalità di recupero). Il modo corretto è solo uno, ma se per errore si dovesse entrare in <strong>Recovery Mode</strong> (modalità di ripristino), passare alla DFU richiederà una procedura leggermente diversa. Ecco perché voglio chiarire un po&#8217; tutti i dubbi a riguardo.</p>
<p><span id="more-800"></span>Per chi non ha mai utilizzato le due modalità, quella di ripristino prevede la visualizzazione sul display del cavetto, con il logo di iTunes, mentre sul display dell&#8217;iPhone in modalità DFU non sarà visualizzato nulla, il telefono sembrerà addirittura spento.</p>
<p>Per <strong>entrare in DFU</strong>, collegare il dispositivo al PC o al Mac tramite l&#8217;apposito cavo dati USB e spegnerlo (se lo si spegne prima di collegarlo, a collegamento effettuato si riaccenderà automaticamente). Una volta spento, tenere premuti il pulsante di accensione (nell&#8217;angolo in alto a destra) ed il pulsante home (quello tondo presente sulla parte frontale del dispositivo, in basso) e contare da centouno a centodieci. Nel mentre, vedrete che prima il dispositivo si accenderà, visualizzando la mela, ma poi si spegnerà nuovamente. Al termine del conteggio il display dovrà essere ancora spento e bisognerà rilasciare il solo pulsante di accensione, continuando a mantenere premuto il pulsante home, contando nuovamente, e subito, da centouno a centodieci. Terminato il secondo conteggio, l&#8217;iPhone/iPad/iPod, sarà entrato in modalità DFU ed all&#8217;apparenza sembrerà spento.</p>
<p>Se qualcosa non va come previsto, è probabile che vi ritroviate con il dispositivo <strong>bloccato in modalità di ripristino</strong>, con l&#8217;<strong>icona di iTunes</strong> ed il cavo USB visualizzati sul display, ad indicare di collegarlo ad iTunes per ripristinarlo. In questo stato, lo spegnimento non avviene come al solito, per cui sarà necessaria una procedura leggermente differente per farlo entrare correttamente in DFU. Infatti, mantenendo premuto il pulsante di spegnimento, non apparirà l&#8217;icona &#8220;trascinare per spegnere&#8221; come al solito, ma si spegnerà direttamente per poi riaccendersi poco dopo automaticamente. In questo caso bisognerà riaccenderlo velocemente, ed iniziare la procedura dal momento in cui il display si spegne. Quindi, con il dispositivo collegato al PC o al Mac e visualizzante l&#8217;icona di iTunes: tenere premuto il pulsante di accensione/spegnimento fino a che il display non si spegnerà, rilasciarlo e subito ripremerlo contemporaneamente al pulsante home, contando da centouno a centodieci. Al termine del conteggio, e dopo aver rilasciato il solo pulsante di accensione, continuare a premere il pulsante home, contando da centouno a centodieci e rilasciando poi il pulsante home. A questo punto, se il display sarà spento, il dispositivo sarà entrato in modalità DFU.</p>
<p>In chiusura, giusto per chiarire un dubbio se a qualcuno fosse venuto, si conta da centouno a centodieci, e non da uno a dieci, in quanto la pronuncia della parola &#8220;cento&#8221; richiede più o meno un secondo. Un semplice modo per conteggiare, abbastanza precisamente, il trascorrere di dieci secondi.</p>
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		<title>Scrivere su partizioni NTFS con Snow Leopard, ecco come</title>
		<link>http://www.gonk.it/2010/11/scrivere-su-partizioni-ntfs-da-snow-leopard-ecco-come/</link>
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		<pubDate>Sun, 21 Nov 2010 19:00:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SGr33n</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[partizione NTFS]]></category>

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		<description><![CDATA[Alla presentazione di Snow Leopard, Apple aveva più volte dichiarato che il nuovo sistema operativo Mac OS X 10.6.0 avrebbe potuto scrivere sulle partizioni NTFS in modo nativo. Tuttavia, se ci avete provato, vi sarete resi conto che l&#8217;operazione non è possibile&#8230; o almeno così sembra. La modalità di mount automatico delle partizioni NTFS è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-637" title="Partizione NTFS Mac OS X 10.6 Snow Leopard" src="http://www.gonk.it/wp-content/uploads/2010/11/MacNTFSVolume.png" alt="" width="500" height="232" /></p>
<p>Alla presentazione di <strong>Snow Leopard</strong>, <strong>Apple</strong> aveva più volte dichiarato che il nuovo sistema operativo <strong>Mac OS X 10.6.0</strong> avrebbe potuto <strong>scrivere sulle partizioni NTFS</strong> in modo nativo. Tuttavia, se ci avete provato, vi sarete resi conto che l&#8217;operazione non è possibile&#8230; o almeno così sembra.</p>
<p><span id="more-626"></span></p>
<p>La modalità di mount automatico delle partizioni NTFS è infatti <strong>impostata su Read Only</strong>, ed occorre modificarla manualmente per ovviare al problema. Il motivo di questa scelta è ignoto, ma se avete delle partizioni su cui è installato un sistema operativo di casa Micrsoft è comunque preferibile che non vengano sporcate con le cartelle di sistema che Mac OS X automaticamente crea all&#8217;apertura di un disco non protetto da scrittura. Personalmente condivido quindi la scelta di Cupertino, ma il File System di FAT32 è troppo antiquato per poter essere ancora utilizzato al giorno d&#8217;oggi ed <strong>HFS+</strong>, il File System di Apple, non viene letto, o almeno non senza appositi programmi quali ad esempio TransMac, dai sistemi di Redmond. NTFS rappresenta quindi la scelta migliore se si vuole usare un disco su più sistemi operativi, ma come si attiva la modalità di scrittura NTFS su Snow Leopard? Eccoci al dunque.</p>
<p><a href="http://www.gonk.it/wp-content/uploads/2010/11/partinfo.png"><img src="http://www.gonk.it/wp-content/uploads/2010/11/partinfo-236x181.png" alt="Informazioni disco NTFS" title="Informazioni disco NTFS" width="236" height="181" class="alignright size-medium wp-image-641" /></a></p>
<p>Bisogna come prima cosa verificare il codice univoco della partizione NTFS andando in <strong>Utilità Disco</strong>, cliccando il tasto destro sulla partizione e selezionando &#8220;Informazioni&#8221; ,sotto la voce <strong>UUID</strong>: copiatela nella clipboard con CMD+C.</p>
<p>Bisognerà quindi <strong>lanciare il terminale</strong> e digitare il seguente comando (sarà richiesto di inserire la password):<br />
<code><br />
sudo nano /etc/fstab<br />
</code><br />
Il file risulterà inesistente, quindi vuoto, e lo si dovrà completare con la seguente riga (sostituendo le X con il codice UUID copiato di precedenza):<br />
<code><br />
UUID=XXXXXXXX-XXXX-XXXX-XXXX-XXXXXXXXXXXX none ntfs rw, auto<br />
</code><br />
In questo modo si monterà la partizione come rw, cioè <strong>Read/Write</strong> (lettura e scrittura).</p>
<p>Nel caso vogliate montarla come Read Only, bisognerà sostituire rw con ro, o chiaramente cancellare la riga dal file fstab. In questo modo si tornerà al comportamento predefinito, ovvero il montaggio della partizione NTFS come Read Only.</p>
<p>Riavviate (o smontate e rimontate la partizione) e testate.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>10 miliardi di download per iTunes</title>
		<link>http://www.gonk.it/2010/02/10-miliardi-di-download-per-itunes/</link>
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		<pubDate>Sun, 28 Feb 2010 13:53:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Malefix</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[iTunes]]></category>
		<category><![CDATA[Johnny Cash]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Guess Things Happen That way&#8221; è il nome del brano di Johnny Cash che ha permesso a Louie Sulcer di Woodstock, Georgia (USA), di vincere l&#8217;iTunes Card da ben 10.000$. Proprio ieri, infatti, Apple ha raggiunto il notevole traguardo di 10.000.000.000 brani scaricati attraverso iTunes, e il download a 10 zeri ha fornito al fortunato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.gonk.it/wp-content/uploads/2010/02/johnny_cash.jpg" alt="Johnny Cash" title="Johnny Cash" width="160" height="178" class="alignleft size-full wp-image-407" /></p>
<p>&#8220;Guess Things Happen That way&#8221; è il nome del brano di Johnny Cash che ha permesso a <strong>Louie Sulcer</strong> di Woodstock, Georgia (USA), di vincere l&#8217;<strong>iTunes Card da ben 10.000$</strong>.</p>
<p>Proprio ieri, infatti, <strong>Apple</strong> ha raggiunto il notevole traguardo di <strong>10.000.000.000</strong> brani scaricati attraverso iTunes, e il download a 10 zeri ha fornito al fortunato vincitore, ancora una volta americano, una card da capogiro da spendere tutta su iTunes.</p>
<p><span id="more-404"></span></p>
<p>In tale occasione, il vice presidente dell’Internet Services di Apple Eddy Cue, ha dichiarato:</p>
<blockquote><p>siamo grati a tutti i nostri clienti per averci aiutato a raggiungere questo fantastico traguardo, siamo orgogliosi del fatto che iTunes sia diventato il primo retailer di musica al mondo a vendere 10 miliardi di canzoni.</p></blockquote>
<p>Un traguardo davvero importante per Apple, che assegna ancora un primato all&#8217;azienda di Cupertino. Infatti, nessun negozio online ha mai raggiunto le cifre di Apple e questo primato mette in mostra ancora un altro particolare: dimostra, infatti, come il mercato dei download digitali sia tutt&#8217;altro che in crisi, nonostante le tante critiche provenienti dalle più importanti case discografiche e come, ancora una volta, le idee dell’azienda di Cupertino possano rivoluzionare il settore.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Apple Creative Contest 2010: creativi all&#8217;appello</title>
		<link>http://www.gonk.it/2010/02/apple-creative-contest-2010-creativi-allappello/</link>
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		<pubDate>Fri, 19 Feb 2010 22:24:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Malefix</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[AATCe]]></category>
		<category><![CDATA[concorso]]></category>
		<category><![CDATA[Creative Contest]]></category>

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		<description><![CDATA[Per gli studenti degli AATCe (Apple Authorised Training Centres for Education) che intendono mettere alla prova la loro creatività e il loro talento, Apple organizza un concorso nel quale i partecipanti potranno cimentarsi in due diverse categorie, audio e video, nelle quali si potrà dare libero sfogo al talento e alla creatività attraverso l’utilizzo dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.gonk.it/wp-content/uploads/2010/02/aatcecontest.png" alt="Apple Creative Contest 2010" title="Apple Creative Contest 2010" width="506" height="192" class="aligncenter size-full wp-image-402" /></p>
<p>Per gli studenti degli <strong>AATCe</strong> (Apple Authorised Training Centres for Education) che intendono mettere alla prova la loro creatività e il loro talento, <strong>Apple</strong> organizza <strong>un concorso</strong> nel quale i partecipanti potranno cimentarsi in due diverse categorie, <strong>audio e video</strong>, nelle quali si potrà dare libero sfogo al talento e alla creatività attraverso l’utilizzo dei noti software <strong>Logic Studio</strong> e <strong>Final Cut</strong>.</p>
<p><span id="more-397"></span></p>
<p>L’iscrizione al contest è riservata a studenti degli AATCe che abbiano compiuto 18 anni ed è completamente gratuita, basta registrarsi presso il sito <a href="http://www.aatcecontest.com">www.aatcecontest.com</a> entro il 14 marzo 2010. Per la consegna dell’elaborato invece ci sarà tempo fino al 9 maggio 2010.</p>
<p>I partecipanti di entrambe le categorie dovranno cimentarsi nella <strong>creazione di un elaborato</strong> che non superi la durata di 5 minuti e inviarlo in un formato zip, con una dimensione massima di 40 MB e che contenga, oltre all’elaborato, 2 o 3 foto a scelta che ritraggano il partecipante o il suo lavoro, una breve illustrazione delle fasi di sviluppo del progetto in una presentazione, con <strong>un massimo di 8 slide</strong>. Sarà inoltre necessario rispondere ad un <strong>questionario di 6 domande</strong>.</p>
<p>Uno staff Apple selezionerà <strong>i migliori 10 elaborati di ogni categoria</strong> che saranno successivamente sottoposti al giudizio di 6 esperti del settore che decreteranno i <strong>3 vincitori per ciascuna categoria</strong>.</p>
<p>Ovviamente non mancheranno premi e riconoscimenti ufficiali con tanto di cerimonia di premiazione, che avverrà a <strong>Londra</strong>, con volo e spese di soggiorno a carico di Apple.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Prime foto di iTablet</title>
		<link>http://www.gonk.it/2009/08/prime-foto-di-itablet/</link>
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		<pubDate>Thu, 13 Aug 2009 18:36:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SGr33n</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[tablet]]></category>

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		<description><![CDATA[Se ne vociferava da parecchio, ed in rete già circolavano delle immagini di come si potesse presentare. Ebbene oggi Gizmodo ne ha pubblicato le prime foto reali&#8230; di cosa sto parlando? ma del tablet di Apple, un iPhone in dimensioni giganti, non un telefono ma un vero e proprio computer con le caratteristiche, il software [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.gonk.it/wp-content/uploads/2009/08/apple-tablet-01.jpg" alt="Apple Tablet" title="Apple Tablet" width="506" height="318" class="aligncenter size-full wp-image-180" /></p>
<p>Se ne vociferava da parecchio, ed in rete già circolavano delle immagini di come si potesse presentare. Ebbene oggi <a href="http://www.gizmodo.com" title="Gizmodo" target="_blank">Gizmodo</a> ne ha pubblicato le <a href="http://gizmodo.com/5335942/an-insider-on-the-apple-tablet?skyline=true&#038;s=x" title="iTablet su Gizmodo" target="_blank">prime foto reali</a>&#8230; di cosa sto parlando? ma del <strong>tablet di Apple</strong>, un iPhone in dimensioni giganti, non un telefono ma un vero e proprio computer con le caratteristiche, il software e la classe che solo la casa della mela morsicata sa regalare.</p>
<p><span id="more-177"></span></p>
<p>Il <strong>display</strong> misura 10 pollici ed il sistema operativo (su base Leopard) che si può notare nelle foto giunte in rete, somiglia molto a quello dell&#8217;iTelefono.</p>
<p>Verrà venduto in due edizioni, una dotata di webcam ed un&#8217;altra specifica per lo studio.</p>
<p>Ma <strong>iTablet</strong>, questo il nome che si ipotizza per il nuovo dispositivo, non sarà solo un iPhone gigante sul quale far girare le più varie applicazioni (si spera nella compatibilità con le applicazioni per Leopard), e consentirà anche l&#8217;utilizzato come periferica, uno <strong>schermo touch</strong> secondario per iMac e Macook.</p>
<p>Non sono noti al momento altri dettagli se non che il prezzo si aggirerà tra i 700 ed i 900$.</p>

<a href='http://www.gonk.it/2009/08/prime-foto-di-itablet/apple-tablet-01/' title='Apple Tablet'><img width="90" height="90" src="http://www.gonk.it/wp-content/uploads/2009/08/apple-tablet-01-90x90.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Apple Tablet" title="Apple Tablet" /></a>
<a href='http://www.gonk.it/2009/08/prime-foto-di-itablet/apple-tablet-02/' title='Apple Tablet - Scrivania'><img width="90" height="90" src="http://www.gonk.it/wp-content/uploads/2009/08/apple-tablet-02-90x90.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Apple Tablet - Scrivania" title="Apple Tablet - Scrivania" /></a>

]]></content:encoded>
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		<title>Navigon MobileNavigator per iPhone: test superato?</title>
		<link>http://www.gonk.it/2009/07/navigon-mobilenavigator-iphone-test/</link>
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		<pubDate>Thu, 16 Jul 2009 18:38:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SGr33n</dc:creator>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[iPhone]]></category>
		<category><![CDATA[GPS]]></category>
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		<category><![CDATA[Navigon]]></category>
		<category><![CDATA[surriscaldamento iPhone]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;uscita dell&#8217;iPhone 3GS ha portato con se l&#8217;annuncio dell&#8217;uscita dei due primi navigatori satellitari per il melafonino: TomTom e Navigon MobileNavigator. Mentre siamo ancora in attesa del primo, che dovrebbe giungere sull&#8217;App Store per il prossimo settembre, Navigon ha già rilasciato tre versioni del suo navigatore: MobileNavigator (99,99€), Mobile Navigator Italy (69,99€) e MobileNavigator Italy [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.gonk.it/wp-content/uploads/2009/07/navigon-iphone-satnav-gps-201x236.jpg" alt="iPhone Navigon MobileNavigator" title="iPhone Navigon MobileNavigator" width="201" height="236" class="alignleft size-medium wp-image-120" /></p>
<p>L&#8217;uscita dell&#8217;<strong>iPhone 3GS</strong> ha portato con se l&#8217;annuncio dell&#8217;uscita dei due primi <strong>navigatori satellitari</strong> per il melafonino: TomTom e <strong>Navigon MobileNavigator</strong>.</p>
<p>Mentre siamo ancora in attesa del primo, che dovrebbe giungere sull&#8217;<strong>App Store</strong> per il prossimo settembre, Navigon ha già rilasciato tre versioni del suo navigatore: MobileNavigator (99,99€), Mobile Navigator Italy (69,99€) e MobileNavigator Italy LITE (gratis).</p>
<p>L&#8217;uscita dell&#8217;iPhone, però, ricordiamo che è stata accompagnata da tante polemiche, prima si parlò dello scolorimento della scocca dovuta all&#8217;eccessivo <strong>surriscaldamento del GPS</strong>, voce successivamente smentita, si è parlato poi del <strong>surriscaldamento della batteria</strong> (quest&#8217;ultimo problema, però, è stato riconosciuto anche da Apple che in un comunicato ha dichiarato che alcune batterie potrebbero presentare questo problema), quindi potete immaginare quanto fossi curioso di testare il nuovo navigatore, per conoscere la realtà riguardo le voci che stavano circolando&#8230;. e se state leggendo, scommetto che lo siete anche voi.</p>
<p><span id="more-27"></span></p>
<p>Ebbene, come testimoniato dalle immagini che allego, ho utilizzato Navigon per circa due ore, nel tragitto Napoli &#8211; Roma, e se devo dire che al termine del viaggio il melafonino era caldo, direi una bugia, ho visto vecchi cellulari diventare davvero bollenti dopo una chiacchierata di un quarto d&#8217;ora, non è assolutamente questo il caso.</p>
<p>A parte, quindi, le voci di corridoio, il software è ben sviluppato, anche se è facile che la guida sbagli, probabilmente a causa di mappe non aggiornate. Si sente poi la <strong>mancanza di alcune tipologie di POI</strong>, quale, ad esempio, <strong>autovelox</strong> ed affini, ma sappiamo che il team di Navigon è già al lavoro per inserire queste funzionalità in una prossima versione.</p>
<p>La cosa che ho trovato più comoda, è stato sicuramente il fatto che il programma funzionasse tranquillamente in background, mentre potevo utilizzare l&#8217;iPhone anche per fare altro, tipo telefonare o ascoltare musica, la voce guida del navigatore, quando interviene, si riesce tranquillamente ad ascoltare anche se contemporaneamente si sta ascoltando una canzone. Purtroppo la batteria è durata solo per il viaggio, anche se avrà senza dubbio influito sull&#8217;autonomia anche il fatto che abbia ascoltato ininterrottamente musica.</p>

<a href='http://www.gonk.it/2009/07/navigon-mobilenavigator-iphone-test/navigon-iphone-satnav-gps/' title='iPhone Navigon MobileNavigator'><img width="90" height="90" src="http://www.gonk.it/wp-content/uploads/2009/07/navigon-iphone-satnav-gps-90x90.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="iPhone Navigon MobileNavigator" title="iPhone Navigon MobileNavigator" /></a>
<a href='http://www.gonk.it/2009/07/navigon-mobilenavigator-iphone-test/img_0515-2/' title='IMG_0515'><img width="90" height="90" src="http://www.gonk.it/wp-content/uploads/2009/07/IMG_05151-90x90.PNG" class="attachment-thumbnail" alt="IMG_0515" title="IMG_0515" /></a>
<a href='http://www.gonk.it/2009/07/navigon-mobilenavigator-iphone-test/img_0516-2/' title='IMG_0516'><img width="90" height="90" src="http://www.gonk.it/wp-content/uploads/2009/07/IMG_05161-90x90.PNG" class="attachment-thumbnail" alt="IMG_0516" title="IMG_0516" /></a>
<a href='http://www.gonk.it/2009/07/navigon-mobilenavigator-iphone-test/img_0517-2/' title='IMG_0517'><img width="90" height="90" src="http://www.gonk.it/wp-content/uploads/2009/07/IMG_05171-90x90.PNG" class="attachment-thumbnail" alt="IMG_0517" title="IMG_0517" /></a>
<a href='http://www.gonk.it/2009/07/navigon-mobilenavigator-iphone-test/img_0519/' title='IMG_0519'><img width="90" height="90" src="http://www.gonk.it/wp-content/uploads/2009/07/IMG_0519-90x90.PNG" class="attachment-thumbnail" alt="IMG_0519" title="IMG_0519" /></a>
<a href='http://www.gonk.it/2009/07/navigon-mobilenavigator-iphone-test/img_0520/' title='IMG_0520'><img width="90" height="90" src="http://www.gonk.it/wp-content/uploads/2009/07/IMG_0520-90x90.PNG" class="attachment-thumbnail" alt="IMG_0520" title="IMG_0520" /></a>
<a href='http://www.gonk.it/2009/07/navigon-mobilenavigator-iphone-test/img_0522/' title='IMG_0522'><img width="90" height="90" src="http://www.gonk.it/wp-content/uploads/2009/07/IMG_0522-90x90.PNG" class="attachment-thumbnail" alt="IMG_0522" title="IMG_0522" /></a>
<a href='http://www.gonk.it/2009/07/navigon-mobilenavigator-iphone-test/img_0523/' title='IMG_0523'><img width="90" height="90" src="http://www.gonk.it/wp-content/uploads/2009/07/IMG_0523-90x90.PNG" class="attachment-thumbnail" alt="IMG_0523" title="IMG_0523" /></a>
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